Cosa facciamo?
Il KOMOREBI spinge i ragazzi a comunicare pensieri ed emozioni permettendo a tutti di esprimere le proprie potenzialità. L’originalità della tecnica sta nell’estrapolare da un testo noto solo frasi e pensieri positivi e propositivi. Stabilito un argomento da prendere in considerazione, lo stesso è prima trattato all’interno di una lezione frontale partecipata, in seguito gli studenti lavorano su un testo, e attraverso la lettura, hanno la possibilità di approfondire e interiorizzare da soli l’argomento trattato.
Perché lo facciamo?
La tecnica è stata applicata ad argomenti di Letteratura come la Vita Nova di Dante e Il feed back ricevuto dagli alunni, in termini di partecipazione e di interesse ha permesso di utilizzare il Komorebi per lavorare in modo incisivo ed efficace sulle storie delle vittime di bullismo/cyberbullismo, sulle confessioni di ex bulli o su scritti violenti recuperati sui social. L’analisi e l’interiorizzazione di questi testi favoriscono la consapevolezza del valore negativo che le offese hanno sulle persone che le subiscono. Pertanto è stata applicata per svariate tematiche.